IL PREZZO DELLA CORRUZIONE: Caso n. 09. Biglietto per l’ombra (CTR e SS)
Questa pubblicazione si basa sui materiali ufficiali delle indagini del DBR, del SBU e sui fascicoli giudiziari dell’Alta Corte Anticorruzione (VAKS). Analizziamo questo caso per mostrare il vero prezzo dell’evasione del dovere e del tradimento del giuramento.
L'essenza:
Organizzazione di un sistema sistematico per la cancellazione dai registri militari e la produzione di documenti fittizi di inidoneità al servizio per motivi di salute attraverso la corruzione delle Commissioni Mediche Militari (VLC).
La situazione:
Nel periodo 2023–2025, la dirigenza di uno dei Centri Territoriali di Reclutamento e Supporto Sociale (CTR e SS) distrettuali, insieme ai rappresentanti delle VLC, ha avviato un business sui “biglietti bianchi” (esenzioni militari). Il costo del servizio variava da 5.000 a 12.000 dollari a persona. Lo schema prevedeva l’inserimento di dati falsi nel sistema elettronico “Oberih” e il rilascio di certificati di falsa invalidità. Durante le perquisizioni presso il capo del centro, sono stati rinvenuti elenchi di “clienti” e contanti per oltre 1,5 milioni di dollari, nascosti in scatole di elettrodomestici.
Il conto pagato dalla società:
- Interruzione dei piani di mobilitazione. Ogni “biglietto bianco” acquistato significa un soldato in meno al fronte, costringendo chi sta già combattendo a rimanere in posizione senza rotazione oltre i termini stabiliti.
- Discredito delle istituzioni statali. La corruzione nei CTR durante la guerra demoralizza la società e crea l’illusione che la “difesa della Patria sia solo per i poveri”, rappresentando una minaccia diretta alla sicurezza nazionale.
- Distribuzione iniqua del peso della guerra. La corruzione permette ai cittadini facoltosi di eludere il proprio dovere, scaricando l’intero peso della guerra sulle spalle di chi non ha la possibilità di pagare per la libertà.
Il conto pagato dai responsabili (finale legale):
- Il Capo del CTR e SS distrettuale — condannato a 10 anni di reclusione.
- Il Presidente della Commissione Medica Militare — condannato a 8 anni di reclusione.
- Confisca totale: Sono stati confiscati a favore dello Stato 3 appartamenti di lusso, terreni in zone turistiche, un parco auto di classe premium e oltre 2 milioni di dollari di risparmi totali.
- Squalifica a vita: Degradazione dai ranghi militari e divieto a vita di lavorare in qualsiasi struttura statale o di pubblica sicurezza.
Fonti del caso:
- Comunicati ufficiali di DBR e SBU riguardanti gli arresti nei CTR (2024–2025).
- Analisi delle sentenze del VAKS nei casi di arricchimento illecito dei commissari militari.
- Rapporti pubblici dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione della Corruzione (NAZK).
Continuiamo a presentare questi conti.
Questa pubblicazione fa parte di un ciclo di materiali analitici intitolato “IL PREZZO DELLA CORRUZIONE”. Ogni caso simile sarà analizzato e il prezzo sarà reso noto.
Continua…
28.01.2026