IL PREZZO DELLA CORRUZIONE: Caso n. 07. Vigilanza ombra (Ispettorato del Lavoro)
Questa pubblicazione si basa sui materiali ufficiali delle indagini del DBR (Ufficio Statale di Investigazione), del SBU (Servizio di Sicurezza dell’Ucraina) e sui fascicoli giudiziari dell’Alta Corte Anticorruzione (VAKS). Analizziamo questo caso per mostrare le reali conseguenze della trasformazione del controllo statale in un affare privato.
La situazione:
Nel periodo 2023–2024, funzionari dei dipartimenti territoriali del Servizio Statale dell’Ucraina per le Questioni del Lavoro hanno organizzato un sistema di estorsione sistematica di tangenti ai danni degli imprenditori. Durante le ispezioni sulla conformità alla legislazione sul lavoro, gli ispettori registravano artificialmente violazioni o minacciavano sanzioni massime per lavoratori non dichiarati. Per “ignorare” tali violazioni, alle imprese venivano richiesti da 20.000 a 250.000 UAH per singola struttura. In uno degli episodi documentati, un gruppo di funzionari raccoglieva mensilmente dagli imprenditori della regione oltre 1 milione di UAH come “canone fisso”.
Il conto pagato dalla società:
- Minaccia alla vita dei lavoratori. Quando un ispettore accetta una tangente, ignora le violazioni delle norme di sicurezza. Ciò porta a infortuni e decessi sul lavoro per i quali nessuno si assume la responsabilità.
- Perdite per il bilancio e per l’esercito. L’occultamento del numero reale di dipendenti attraverso accordi corruttivi priva il bilancio delle tasse (IRPEF e contributi previdenziali), che sono critiche per il finanziamento delle Forze Armate.
- Degrado dell’ambiente imprenditoriale. Le imprese oneste diventano meno competitive rispetto a quelle che hanno “comprato” la lealtà dell’ispettore, rallentando lo sviluppo economico del paese.
Il conto pagato dai responsabili (finale legale):
Il prezzo è stato il seguente:
- Il Capo unità / Ispettore capo — condannato a 7 anni di reclusione.
- Gli intermediari — condannati a pene da 4 a 6 anni.
- Confisca totale: Sono stati confiscati a favore dello Stato auto di lusso, immobili e ingenti somme di denaro contante in valuta estera rinvenute durante le perquisizioni.
- Squalifica a vita: I responsabili sono stati inseriti nel Registro dei Corrotti con il divieto di ricoprire cariche pubbliche.
Fonti del caso:
- Materiali ufficiali: DBR e SBU.
- Analisi dei fascicoli giudiziari: https://reyestr.court.gov.ua/
- Rapporti pubblici del Servizio Statale dell’Ucraina per le Questioni del Lavoro.
Continuiamo a presentare questi conti.
Questa pubblicazione fa parte di un ciclo di materiali analitici intitolato “IL PREZZO DELLA CORRUZIONE”. Ogni caso simile sarà analizzato e il prezzo sarà reso noto.
Continua…
28.01.2026
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