International Anti-Corruption Assembly

IL PREZZO DELLA CORRUZIONE: Caso n. 15. I feudatari della decentralizzazione (Autonomia locale)

Questa pubblicazione si basa sui materiali ufficiali delle indagini del NABU, della SAP e sui fascicoli giudiziari dell’Alta Corte Anticorruzione (VAKS). Analizziamo questo caso per mostrare le reali conseguenze degli abusi corruttivi a livello delle comunità territoriali integrate (OTG).

L'essenza:

Richiesta sistematica di tangenti per l’assegnazione di terreni edificabili e ricezione di “tangenti” (kickback) da parte di appaltatori che eseguono lavori finanziati dal bilancio locale.

La situazione:

Nel periodo 2023–2025, il capo di una comunità territoriale (OTG) suburbana ha trasformato la comunità nel proprio “principato”. Nessuna decisione riguardante l’affitto di terreni o il permesso di costruire veniva presa senza il pagamento di un “contributo” compreso tra $5.000 e $20.000. Inoltre, le gare d’appalto per la riparazione delle strade e l’illuminazione stradale venivano vinte esclusivamente da aziende affiliate ai parenti del capo, che gli restituivano il 20% del valore del contratto in contanti. L’importo totale dei benefici illeciti documentati e dei danni causati al bilancio della comunità ha superato i 30 milioni di grivnie.

Il conto pagato dalla società:

  1. Arresto dello sviluppo infrastrutturale. A causa delle “tangenti”, la qualità delle strade e dei servizi rimane a un livello criticamente basso, nonostante i documenti attestino la spesa di milioni.
  2. Screditamento della riforma della decentralizzazione. Invece di un’autogestione efficiente, i cittadini hanno ottenuto una dittatura locale, che uccide la fiducia nei cambiamenti democratici.
  3. Minaccia ecologica. L’edilizia selvaggia alimentata dalle tangenti, senza tenere conto del piano regolatore, porta alla distruzione delle zone verdi e al sovraccarico dei sistemi fognari.

Il conto pagato dai responsabili (finale legale):

  • Il Capo della comunità (OTG) — condannato a 10 anni di reclusione.
  • Il Segretario della commissione fondiaria — condannato a 7 anni di reclusione.
  • Confisca totale: Trasferiti allo Stato 8 terreni, una villa di lusso di 450 m² e un parco auto composto da 4 vetture d’élite.
  • Squalifica a vita: Privazione del diritto di ricoprire cariche negli organi di autogoverno locale e nelle autorità statali.

Fonti del caso:

  • Comunicati ufficiali dell’ufficio stampa del NABU e della SAP.
  • Sentenza dell’Alta Corte Anticorruzione (VAKS).
  • Analisi delle dichiarazioni patrimoniali tramite il servizio “Bihus.Info”.

Continuiamo a presentare questi conti.

Questa pubblicazione fa parte di un ciclo di materiali analitici intitolato “IL PREZZO DELLA CORRUZIONE”. Ogni caso simile sarà analizzato e il prezzo sarà reso noto.

Continua…

30.01.2026


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