IL PREZZO DELLA CORRUZIONE: Caso n. 12. Estorsione sulle “anime morte” (Istruzione secondaria)
Questa pubblicazione si basa sui materiali ufficiali delle indagini del SBU, della Polizia Nazionale e sui fascicoli giudiziari dell’Alta Corte Anticorruzione (VAKS). Analizziamo questo caso per mostrare le reali conseguenze degli abusi corruttivi nel sistema dell’istruzione secondaria.
L'essenza:
Appropriazione indebita di fondi pubblici attraverso l’assunzione fittizia di personale (“anime morte”) e l’estorsione di “contributi volontari” ai genitori per coprire spese già finanziate dallo Stato.
La situazione:
Nel periodo 2023–2025, la dirigenza di diverse scuole speciali, convitti e licei ha organizzato un sistema di arricchimento illecito basato sul fondo salariale. Sono state assunte formalmente oltre 15 persone che di fatto non hanno mai lavorato, ma sulle cui carte venivano regolarmente accreditati premi e indennità. Inoltre, l’amministrazione costringeva i comitati dei genitori a raccogliere contanti per “lavori di ristrutturazione” che, secondo i documenti, erano già stati eseguiti a spese del bilancio locale. L’ammontare totale dei danni è stato fissato a 8,5 milioni di grivnie.
Il conto pagato dalla società:
Furto ai danni di orfani e gruppi vulnerabili. I fondi destinati al miglioramento dell’alimentazione e della vita quotidiana dei bambini finivano nelle tasche dei funzionari.
Pressione psicologica sui genitori. La creazione di una carenza artificiale di risorse costringeva le famiglie a dare fondo ai propri risparmi, minando la fiducia nell’istruzione pubblica gratuita.
Rovina delle infrastrutture scolastiche. Le finte ristrutturazioni hanno portato a uno stato di reale degrado degli edifici, rappresentando una minaccia per la vita degli studenti.
Il conto pagato dai responsabili (finale legale):
Il Preside del liceo e il Capo del dipartimento distrettuale dell’istruzione — condannati a 7 anni di reclusione.
Il Capo contabile — condannata a 5 anni di reclusione.
Confisca totale: Sequestrati 2 appartamenti, una casa privata e contanti per un valore di $120.000.
Squalifica a vita: Inserimento nel Registro dei Corrotti con divieto a vita di ricoprire cariche dirigenziali negli istituti scolastici.
Fonti del caso:
Rapporti ufficiali del SBU e della Polizia Nazionale sulla corruzione nella gestione dell’istruzione.
Registro delle decisioni giudiziarie (casi ex art. 191 del Codice Penale Ucraino).
Rapporti di audit del Servizio Statale di Audit dell’Ucraina.
Continuiamo a presentare questi conti.
Questa pubblicazione fa parte di un ciclo di materiali analitici intitolato “IL PREZZO DELLA CORRUZIONE”. Ogni caso simile sarà analizzato e il prezzo sarà reso noto.