Filosofia del progetto “Arte della Trasformazione”
Esistono cose che non possono essere spiegate con le parole — ma possono essere mostrate con le mani.
Un bambino che sente poco e vede poco dipinge un bossolo e vi mette dentro tutto ciò che prova. Paura. Speranza. Amore. Forza.
E questo bossolo — un oggetto metallico morto, nato per la morte — diventa un’opera d’arte viva nata per la bellezza. Questa è trasformazione. Non metaforica. Letterale. Quando i bambini più vulnerabili di un Paese in guerra trasformano i simboli della guerra in simboli di speranza.